DIES IRAE, DIES ILLA SOLVET SAECLUM IN FAVILLA: TESTE DAVID CUM SYBILLA.

Giorno dell’ira, quel giorno che dissolverà il mondo terreno in cenere come annunciato da Davide e dalla Sibilla.

Prologo

Il 24 agosto 2016 una scossa di magnitudo 6.0 (scala Richter) colpisce la zona tra Accumuli (RI) e Arquata del Tronto (AP). Dopo la prima serie di terremoti si contano circa 300 vittime. L’attività sismica non si fermerà e nei mesi seguenti si registreranno scosse quasi giornaliere, fino al secondo gruppo di eventi sismici rilevanti, tra il 26 e il 30 ottobre, con un picco di magnitudo 6.5 ed epicentro a Norcia. Parte delle zone colpite questa volta sono semideserte, fatta eccezione per forze dell’ordine e pompieri impegnati nella gestione post-sismica. In pieno inverno, il 18 gennaio 2017, una nuova sequenza di scosse, con una magnitudo massima di 5.5, mette di nuovo in ginocchio il centro Italia. Questa volta però nel comune di Acquasanta Terme parte della popolazione è rientrata nelle proprie abitazioni, trovandosi a fronteggiare la nuova emergenza dopo tre giorni di nevicate ininterrotte che hanno bloccato le vie di fuga, interrotto le linee elettriche e quelle telefoniche.

Prologo

REX TREMENDAE MAJESTATIS, QUI SALVANDOS SALVAS GRATIS, SALVA ME, FONS PIETATIS.

Re di tremendo potere, tu che salvi per grazia chi è da salvare, salva me, fonte di pietà.

Il documentario

Partendo dal Requiem liturgico “Dies irae”, attribuito a Tommaso da Celano (datato attorno al 1200 dc), la tradizione orale ha rielaborato, nel corso dei secoli, quella che è a tutt’oggi ricordata come la “Dia Silla”.
Questa veniva recitata dietro compenso da donne laiche che presidiavano i cimiteri durante il periodo dei morti. La preghiera in dialetto, come il testo originale latino, fa riferimento al giorno del giudizio universale e il suo contenuto è pervaso dal presagio di una sventura imminente.

Il documentario raccoglie le testimonianze dei sopravvissuti e le immagini dei luoghi colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 nel centro italia.
In particolare è la giornata del 18 gennaio 2017 che vede la concomitanza di forti nevicate, numerose scosse sismiche e la conseguente interruzione delle reti e vie di comunicazione, a lasciare il segno tra la popolazione locale.
Tutto ciò in un territorio particolare e problematico come quello del comune di Acquasanta Terme: vasto, mal collegato e con un’età media della popolazione molto alta.

“Dia Silla – il giorno dell’ira” non nasce per ricostruire e analizzare la cronologia degli eventi, bensì per proporre una riflessione profonda sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.
Riflessione che può avvenire solo attraverso la contemplazione di questo territorio, in cui la natura mantiene il suo dominio affascinante e crudele.


Un film di Paolo Buatti
musiche di Davide Luciani
drone & riprese salvataggi Francesco Riti

Una produzione Paolo Buatti & Mote Studio

Contatti e richieste
info@diasilladoc.it


Con il patrocinio del comune
di Acquasanta Terme

Il documentario

ORO SUPPLEX ET ACCLINIS, COR CONTRITUM QUASI CINIS: GERE CURAM MEI FINIS.

Prego supplice e in ginocchio, il cuore contrito, come ridotto a cenere, prenditi cura del mio destino.